Copertina del “Manuale della distillazione”
Impianto di distillazione progettato e brevettato da Matteo Da Ponte, custodito nella Scuola di Agraria Duca degli Abruzzi a Padova (primi del ‘900)
Impianto di distillazione progettato e brevettato da Matteo Da Ponte, custodito nella Scuola di Agraria Duca egli Abruzzi a Padova (primi del ‘900)
Fotografia che ritrae Andrea Da Ponte (primi del ‘900)
Andrea Da Ponte in calesse a casa Fabris in corso Mazzini a Conegliano (1947)
La torre del castello di Conegliano (primi del ‘900)
L’anima del raffinato spirito Da Ponte rimanda ad un passato lontano, ad un periodo di fine Ottocento quando due fratelli decidono di dedicare anima e corpo alla produzione dei distillati. Nel 1892 Andrea Da Ponte, vero esperto distillatore, fonda l’azienda a Conegliano e soltanto quattro anni dopo, nel 1896, Matteo Da Ponte perfeziona la codifica dell’arte distillatoria dando alle stampe, con l’editore Francesco Cagnani, il famoso “Manuale della distillazione”, il primo vero manuale sull’argomento, riproposto poi in quattro edizioni successive (1901,1909,1922 e 1931) dalla Hoepli di Milano. L’esclusivo “Metodo Da Ponte”, descritto tra le pagine del volume anche con straordinari disegni dei progetti di alambicchi realizzati dall’autore, appare subito innovativo e modernissimo; per questo fa scuola e consente alla grappa Da Ponte di farsi conoscere e apprezzare per l’eccellenza di profumi, aromi e morbidezza senza precedenti.